Ciao, ragazze! Vi state preparando anche voi alla notte più brividosa dell’anno? Per la sera del 31 ottobre noi Tea Sisters, insieme agli amici del college, stiamo organizzando una festa al Club dei Delfini. Non mancheranno musica, spuntini e giochi a tema, e per l’occasione abbiamo indetto anche una… sfilata di brividosità! Ogni concorrente dovrà salire sul palco per sfoggiare il suo travestimento da brivido, una giuria voterà e il più spaventoso… vincerà! Non vediamo l’ora di scoprire chi si aggiudicherà il titolo di “più brividoso della serata”! Ci saranno zucche, vampiri, mummie, orchi, ragni, scheletri, zombie, fantasmi, pipistrelli e stregoni… tutti spaventosi, ma tutti con una gran voglia di fare festa!   Io mi vestirò di nero, indosserò un cappello a punta e, come tocco finale, realizzerò un mantello da strega fai-da-te! Se anche qualcuna di voi sta pensando a questo travestimento per Halloween, ecco gli step per crearlo! Occorrente: un grosso pezzo di feltro nero, nastro nero, forbici con la punta arrotondata, gesso da sarto, colla a caldo.   1. Piegate il feltro nero in quattro e ritagliate un quarto di cerchio da un angolo, lo spicchio dovrà essere lungo quanto il mantello che volete realizzare. 2. Tagliate via uno spicchio che sarà la linea del collo del mantello. Per le dimensioni, potete usare come riferimento una tua maglietta. 3. Apri la stoffa e disegna col gesso da sarto gli elementi della ragnatela: il bordo ondulato e i buchi in mezzo. Poi, chiedi a un adulto di tagliare via la stoffa in eccesso. 4. Con della colla a caldo, fissa una striscia di nastro nero a ogni lato del buco per il collo: servirà per allacciare il tuo mantello! E per immergervi fin da subito nell’atmosfera da brivido di Halloween potete leggere le nostre avventure a tema nella raccolta Tre storia da brivido per cinque amiche!
 
martedì 19 ottobre 2021
Buongiorno amiche, lo sentite anche voi il profumo dell’autunno nell’aria? A me piace tantissimo e mi mette voglia di fare lunghe passeggiate nel bosco, rilassanti e rigeneranti. In questa stagione mi concedo almeno un pomeriggio a settimana per fare delle piccole escursioni: da sola se ho bisogno di riflettere e schiarirmi le idee, oppure in compagnia delle mie migliori amiche per rilassarmi e ricaricare le batterie. Spesso queste passeggiate sono molto utili anche per trovare ispirazione artistica: osservando i colori e le sfumature autunnali mi viene voglia di dipingere! Ieri per esempio ho raccolto delle foglie cadute, ma non ancora secche, e ho deciso di usarle per creare due opere d’arte molto speciali… Siete curiose di scoprire di cosa si tratta? Allora continuate a leggere!   IMPRESSIONI D’AUTUNNO Occorrente: foglie, tempera colorata, cartoncino bianco 1. Recuperate una o più foglie cadute a terra ma non ancora secche. 2. Spennellatene la superficie con uno strato molto leggero di tempera del vostro colore preferito. 3. Imprimete la foglia sul cartoncino adagiandola con la faccia colorata a contatto con la carta. Una volta appoggiata fate attenzione a non spostarla per non rovinare la sagoma. 4. Dopo qualche secondo rimuovete con delicatezza la foglia dal supporto: ecco la vostra personale impressione autunnale!   FOGLIE NASCOSTE Occorrente: foglie, matita o pastello a cera, foglio bianco 1. Recuperate una o più foglie cadute a terra ma non ancora secche. 2. Disponetele sul piano di lavoro tenendo rivolto verso l’alto il lato dove le venature sono più evidenti. Appoggiateci sopra il foglio di carta, potete farlo con una foglia per volta oppure usando più foglie insieme. 3. Con una mano tenete il foglio ben fissato al tavolo, per evitare che si sposti. Con l’altra mano prendete un pastello di un colore che vi piace e ricoprite tutta la superficie del supporto. Nei punti in cui passerete sopra alle foglie ne vedrete emergere la sagoma!   Potete realizzarne varie, cambiando colori e usando foglie dalle forme diverse! Una volta terminate le vostre opere d’arte, potete incorniciarle e appenderle in cameretta, ma sono perfette anche come regalino per le amiche! E a proposito di regalini… Se anche voi amate l’autunno CLICCATE QUI e scaricare questo sfondo a tema!   Un abbraccio Vivì
 
giovedì 14 ottobre 2021
Ciao, sorelle! Come va? Vi state acclimatando al fresco autunnale? Non appena le temperature iniziano ad abbassarsi a me viene subito voglia di indossare maglioni di lana e piazzarmi in cucina a mescolare zuppe saporite e sfornare soffici torte! E a proposito di cucina, in autunno la terra ci offre prodotti molto interessanti. Ecco un elenco di verdura e frutta di stagione con cui potete sbizzarrirvi a preparare piatti per tutti i gusti!   Verdura: carote, broccoli, cavolfiori, cicorie, finocchi, patate, porri, funghi, radicchi, rape rosse, ravanelli, scalogni, spinaci, topinambur, zucche.   Frutta: mele, pere, uva, castagne, nocciole, melagrane, cachi.   Oggi vi propongo una ricetta per degli squisiti bon bon alle castagne: velocissimi da preparare e deliziosi da gustare!   INGREDIENTI: 110 g di ricotta, 100 g di castagne, 65 g di zucchero a velo, 1 cucchiaio abbondante di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaio di latte (se necessario).   1. Lessate le castagne, sbucciatele e riducete la polpa in purè.   2. Mescolate la ricotta in modo energico, finché non diventa cremosa, poi aggiungete lo zucchero e il purè di castagne.   3. Se l’impasto è troppo denso e fate fatica a mescolarlo, aggiungete un cucchiaio di latte.   4. Setacciate il cacao con un colino su un foglio di alluminio.   5. Aiutandovi con un cucchiaio, create delle palline e fatele rotolare nel cacao: i vostri bon bon sono pronti! Buon appetito, sorelle! Pam
 
martedì 12 ottobre 2021
Primavera, estate, autunno, inverno: qual è la vostra stagione? Non si tratta di preferire il freddo o il caldo, care amiche, ma… di una teoria a cavallo tra tendenze beauty e scienza del colore: l’armocromia! È una materia di studio affascinate, che ci permette di capire quali sono i colori che ci donano di più. L’armocromia ha origini lontane: fu introdotta alla fine degli anni trenta, con l’avvento del cinema a colori. Le costumiste di Hollywood dovettero iniziare a pensare al colore come a uno strumento per far risaltare le attrici, valorizzandole con abiti, accessori e make-up. Negli anni settanta su questo principio furono determinate le quattro stagioni dell’armocromia, ovvero quattro palettes in grado di valorizzare ogni ragazza in modo del tutto naturale!   Passiamo quindi dalla teoria alla pratica: come capire che stagione siete?   Indossate una t-shirt bianca, munitevi di uno specchio e di una sedia e posizionatevi in una stanza ben illuminata, dove la luce del sole non sia diretta. Provate a farlo insieme alle amiche, così avrete più pareri! Per capire quale stagione siete, dovete semplicemente rispondere a queste domande:   Accostate al vostro viso un pezzo di stoffa arancione e poi fucsia, cosa notate?
  • A: Con l’arancione il viso si illumina e con il fucsia si ingrigisce.
  • B: Con il fucsia il viso si illumina e con l’arancione si ingrigisce.
  Come reagisce la vostra pelle all’esposizione solare?
  • A: Vi abbronzate facilmente e non vi scottate mai.
  • B: Avete bisogno di una crema solare ad alta protezione e la vostra pelle non diventa mai scura, al massimo dorata.
  Dopo uno sforzo fisico, cosa accade alla vostra pelle?
  • A: Non subisce alcuna alterazione del colorito.
  • B: Si arrossa o presenta chiazze su guance, décolleté e orecchie.
  Se avete risposto principalmente A, allora avete sicuramente un sottotono caldo. Secondo l’armocromia, le vostre stagioni sono Primavera o Autunno, dipende se siete chiare o scure di capelli. Se avete risposto principalmente B, invece, avete un sottotono freddo. Quindi le vostre stagioni sono Estate, se avete i capelli chiari, o Inverno se li avete scuri.   PRIMAVERA A questa stagione appartengono le ragazze con pelle chiara o media – spesso con lentiggini – con sottotono caldo e capelli che possono andare dal rosso al castano al biondo. Gli occhi sono verdi, azzurri, nocciola o castani. Adatti a questa tipologia sono i colori chiari, caldi e luminosi quali: arancione, giallo, rosso, azzurro, viola, verde mela, lime, cammello, avorio, salmone, oro, rosa e pesca. Sono da evitare, invece, le tonalità troppo scure come il nero o fredde come il grigio.   ESTATE Rientrano nell’estate le ragazze con carnagione chiara e luminosa, sottotono freddo, capelli biondi (o biondo cenere, biondo scuro, castano chiaro o medio) e occhi chiari (azzurri, verdi, grigio-verdi o color nocciola). La palette di colori ideale per questa stagione è costituita da tinte chiare, fredde e satinate, ad esempio azzurro – insieme alle sue sfumature – blu, giallo, rosso fragola e ciliegia, grigio. Perfette poi tutte le tonalità pastello, ma anche le nuance più scure come il rosso carminio, il prugna e il blu lavanda. Meglio evitare invece i colori caldi come il marrone e le tinte molto accese e vibranti come l’arancione.   AUTUNNO L’autunno è la stagione delle ragazze con un tono di pelle chiaro, medio o scuro, con un sottotono caldo e occhi castani – in tutte le sfumature. I colori ideali da accostare a questa stagione sono scuri, caldi e morbidi: si tratta di colori quali arancione, rame, marrone, giallo, verde e avorio. Sono perfette tutte le tonalità che richiamano i colori della terra come il beige, l’arancio, l’oro, il verde bosco, l’avorio, il corallo e il blu scuro. Sono da evitare invece il bianco, i colori pastello, il viola e il fucsia.   INVERNO Questa stagione è caratterizzata da pelle olivastra, capelli molto scuri (possono essere sia castani che neri, o addirittura l’opposto: biondi platino!), gli occhi o molto scuri o molto chiari. Il tono di pelle può essere chiaro, medio o scuro e il sottotono freddo. I colori di riferimento per queste ragazze sono freddi, scuri e brillanti come nero, grigio, blu, verde smeraldo, rosso, rosa, magenta, ciliegia, viola; oppure molto chiari come il bianco, grigio perla, rosa, celeste e ghiaccio. Sono da evitare, invece, i beige, l’arancione, il giallo, il verde bosco, i rossi aranciati, i marroni caldi e il nocciola.    Vi siete divertite a scoprire che stagione siete? E ora… buoni abbinamenti ;) Cocò
 
giovedì 7 ottobre 2021
Buongiorno, campionesse! Mentre le altre Tea Sisters risolvevano misteri su e giù per l’isola io ero impegnatissima con gli allenamenti per la gara di canottaggio. L’avete mai provato? È uno sport di resistenza, fantastico per sviluppare la coordinazione, la forza e… la postura! Inoltre, se praticato a squadre è anche un ottimo modo per imparare a gestire il lavoro di gruppo: solo se ogni elemento fa la sua parte ci sono possibilità di tagliare il traguardo!   Durante gli allenamenti a Capri poi mi sono emozionata ripensando all’oro vinto quest’anno dal canottaggio femminile italiano: è stata la prima medaglia olimpica conquistata da una barca femminile nei quarantacinque anni che le donne gareggiano alle Olimpiadi nello sport del remo! Mica male, no?!   Per chi di voi fosse curiosa di provare ecco qualche informazione in più!   Il miglior modo per allenarsi è ovviamente in acqua, su fiumi, laghi e mari, ma durante l’autunno e l’inverno può essere complicato a causa delle condizioni atmosferiche instabili. Esistono però delle piscine con delle apposite vasche voga (vogare è il verbo che si usa per indicare il movimento di chi rema), attrezzate con un piano che emerge dall’acqua su cui vengono disposti dei carrelli e dei puntapiedi, uguali a quelli montati in barca. Anche i remi hanno le stesse dimensioni di quelli usati in barca. Questo tipo di allenamento permette di simulare molto bene tutti i movimenti, l’unico aspetto che non riesce a riprodurre sono le oscillazioni e i cambiamenti subiti dallo scafo, essendo una postazione fissa.   Questo sport porta benefici importantissimi sia a livello fisico che psicologico:
  • rafforza i muscoli e aiuta il miglioramento della postura e della flessibilità!
  • il contatto con l’acqua favorisce il rilassamento e la calma: il fluire, lo scorrere, i movimenti ciclici dei remi portano a un immediato benessere mentale!
  • remare insieme su barche lunghe, a quattro o otto posti, porta a lavorare sulla sintonia con gli altri!
Provare per credere! ;) Nicky
 
martedì 5 ottobre 2021
Prendete un’incantevole isoletta del Golfo di Napoli, cinque amiche con la passione per i misteri e uno strano caso di furto da risolvere. Mescolate bene e otterrete… la nostra nuova avventura firmata Tea Stilton! Siamo state a Capri per accompagnare Nicky a una gara di canottaggio e fare il tifo per lei, ma ben presto la nostra vacanza si è trasformata in un nuovo caso da risolvere. Tra un indagine e l’altra, su questa splendida isola abbiamo anche conosciuto dei nuovi amici, ci siamo divertite a fare escursioni in barca a vela e visitare affascinanti grotte naturali e abbiamo assaggiato tanti squisiti piatti della tradizione napoletana… Capri è meravigliosa: impossibile dimenticarla! E per assaporarne il ricordo il più a lungo possibile, ecco la ricetta della pizza... approvata da Pam! Ingredienti per l’impasto: 300 g di farina ‘0’, 200 g di farina integrale, 15 g di lievito di birra, mezzo cucchiaino di zucchero, 300 ml di acqua, sale.   Ingredienti per la farcitura: 400 g di pomodorini freschi, 100 g di passata di pomodoro, 150 g di mozzarella di bufala, un mazzetto di rucola, olio extravergine di oliva, basilico fresco.   1. Sciogliete il lievito di birra insieme allo zuc­chero in mezza tazza d’acqua e lasciate ripo­sare per qualche mi­nuto (fino a quando si sarà formata un po’ di schiuma in superficie).   2. Versate su un piano le due farine, mescolatele e scavate una conca nel mezzo. Unite il composto di acqua e lievito e un pizzico di sale. Mescolate con una spatola.   3. Aggiungete a poco a poco l’acqua e impastate con le mani. Continuate fino a quando otterrete un panetto compatto ma umido.   4. Formate una palla, copritela con un canovaccio pulito e lasciatela riposare almeno un’ora, fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume.   5. Rivestite una teglia grande con la carta da forno. Stendete la pasta in modo che occupi tutto lo spazio della teglia. Lasciate lievitare la pasta stesa per altri 30 minuti circa.   6. Nel frattempo insaporite la passata di pomodoro scaldandola in padella con un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. Una volta che si sarà raffreddata, versatela sulla pasta stesa. Tagliate i pomodorini a metà e distribuiteli sopra la passata.   7. Con l’aiuto di un adulto fate cuocere la pizza in forno caldo a 200°C per 15 minuti. Nel frattempo scolate la mozzarella e tagliatela a tocchetti.   8. Sfornate la pizza e distribuite in modo uniforme i pezzetti di mozzarella sulla superficie. Aggiungete anche un filo d’olio e infornate di nuovo per altri 10 minuti.   9. La vostra pizza è pronta: trasferitela su un piatto e guarnitela con rucola e basilico!   E mentre la pizza cuoce correte in libreria, la nostra avventura a Capri vi aspetta! Buon appetito e... buona lettura dalle vostre amiche Tea Sisters!
 
giovedì 30 settembre 2021
Ragazze, questo contest fotografico è stato davvero divertente, se ne potrebbero organizzare tantissimi scegliendo ogni volta un tema diverso! E poi, per concludere, si potrebbero allestire delle mostre stampando tutte le foto scattate! Guardando e riguardando gli scatti dei miei amici ho anche riflettuto su una cosa a cui non avevo mai pensato… Avete notato che spesso uno stesso soggetto viene ritratto in modo diverso da persone diverse? Il nostro carattere emerge anche da come e cosa decidiamo di fotografare, e proprio grazie alla fotografia abbiamo la possibilità di osservare un pezzettino di mondo con gli occhi degli altri!   E a voi come piace guardare il mondo? Con un’ampia panoramica o soffermandovi su ogni dettaglio? In velocità per non perdere l’attimo o studiando prima bene il soggetto che volete ritrarre? Scegliete la parola che vi descrive di più tra le tre qui sotto e scoprite che tipo di fotografa siete!   IMPROVVISAZIONE   Ami cogliere l’attimo, se vedi qualcosa che ti piace non perdi tempo e scatti al volo per catturare subito l’istante. Ami ritrarre la quotidianità e valorizzare così le attività di tutti i giorni per rendere speciale ogni momento.   PERFEZIONE Ami la tecnica e la precisione, ti piace studiare le luci, le inquadrature e le pose dei soggetti per fare delle foto ben calibrate. Sei attenta a ogni dettaglio e il tuo obiettivo è ricavare sempre il meglio da ciascuno dei tuoi scatti.   DINAMICITÀ La fotografia non ti basta, ti piace catturare le immagini, ma anche i suoni e i movimenti: il tuo strumento ideale sono i video. Brevi o lunghi, ti permettono di serbare ricordi a tutto tondo delle tue esperienze e riviverle quando vuoi, semplicemente premendo il tasto “play”.
 
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