L’altro giorno, mentre eravamo a spasso in bicicletta, ho visto un uccellino in mezzo alla strada. Di solito quando si avvicina un mezzo gli uccelli volano via, ma questo non aveva intenzione di muoversi, così ci siamo fermate e lo abbiamo osservato bene…

Ci siamo accorte che era piccolo piccolo, era un passerotto caduto dal nido che non sapeva ancora volare! Dovevamo immediatamente fare qualcosa!

Paulina ha sfoderato il suo tablet e ha individuato il centro di recupero volatili più vicino: abbiamo telefonato e gli operatori specializzati ci hanno spiegato che cosa fare con il piccolino.

È stato utilissimo! Infatti adesso lo raccontiamo anche a voi, care amiche dei cuccioli, così in caso di bisogno, saprete come intervenire.

Gli uccellini chiamati nidiacei, come i merli e i passeri per esempio, a volte lasciano spontaneamente il nido quando ancora non sono capaci di volare, ma questo non significa che siano stati abbandonati dai genitori. Anzi, magari mamma e papà sono proprio lì vicino e portargli via il pulcino sarebbe un grave errore. Quindi, prima di raccogliere un passerotto che non riesce a volare dovete chiedervi: è ferito o in pericolo? Se lo trovate in mezzo a una strada, allora è in pericolo. Se però il pulcino non è in pericolo, allora deve essere lasciato dove l’avete trovato. Magari la sua mamma è a pochi passi da voi…

Se, dopo aver valutato bene la situazione, pensate che sia in pericolo, dovete portarlo in un centro specializzato per il soccorso degli animali selvatici (ricordatevi che non si possono in nessun caso allevare: il loro posto è in libertà, nella natura!). Ecco come trasportarlo.

Prendete una scatola di cartone non molto più grande del pulcino, mettete sul fondo fogli di giornale e una bottiglietta di plastica riempita di acqua calda e fate dei fori al coperchio per il ricambio d’aria.. Con grande delicatezza, deponete il pulcino nella scatola e richiudetela. Evitate gabbie o trasportini per animali domestici (mici o criceti, per esempio). Ricordatevi di non dargli mai da mangiare briciole, molliche di pane, latte o derivati del latte. Provate a dargli solo dell’acqua con il contagocce.

A questo punto chiedete l’intervento di un esperto di un centro specializzato o un veterinario.

Ora gli uccellini saranno sicuri con voi!

Ciao
Nicky

 



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